 | Claudio Calzana Claudio Calzana è nato a Bergamo nel 1958. È stato insegnante nelle scuole superiori e titolare di un'impresa nel settore multimediale. Attualmente lavora per un'azienda del settore quotidiani. È sposato con Marina e ha due figli, Chiara e Marco. Il sorriso del conte è il suo primo romanzo. | | |  | Mario Furlan Mario Furlan è il fondatore dei City Angels, i volontari in berretto blu e giubba rossa che aiutano gli emarginati e prevengono il crimine. È docente universitario di Comunicazione, PhD in Psicologia e giornalista. È noto per i suoi testi motivazionali (tra cui il bestseller Risveglia il campione in te!, Franco Angeli, nuova ed. 2007), i suoi corsi di formazione, i suoi articoli sul miglioramento personale (ha rubriche fisse sul quotidiano Metro, sui mensili For Men Magazine, Natural Style e Io Sono e sulla rete televisiva Sky). Ha scritto questo romanzo sulle inquietudini giovanili, diversissimo dai suoi soliti libri, per raccontare con toni crudi e realistici la vita, le speranze, i drammi dei ragazzi "devianti": centri sociali, ultrà dello stadio, gruppuscoli estremisti. Giovani inquieti, insoddisfatti, ribelli, la cui violenza è spesso un disperato grido d'aiuto. | | |  | Enzo Lauretta Operatore di cultura, scrittore, saggista, presidente del Centro Nazionale di Studi Pirandelliani, Enzo Lauretta si è occupato anzitutto di Pirandello ma anche di autori contemporanei (Brancati, Patti e Saviane). Nel campo della narrativa ha pubblicato diversi romanzi: I giorni della vacanza (Mursia, 1973, Premio Giardini Naxos); La sposa era bellissima (Vallecchi, 1984, Premio Rhegium Julii e Premio Sila), tradotto in varie lingue, da cui è stato tratto un film di grande successo; La piccola spiaggia (Vallecchi, 1986, Premio Savarese); I salmoni del San Lorenzo (Vallecchi, 1988, Premio Campofranco); Maddalena (Rizzoli, 1991, Premio Martoglio); L'ospite inattesa (Il Vantaggio, 1994); Vacanza in Sicilia (San Paolo, 1995, Premio Ori di Taranto); L'amore truccato (Costa & Nolan, 1998, Premio Chianti); I due preti (La Cantinella, 2004). | | |  | Ettore Masina Ettore Masina è nato a Breno di Valcamonica, ma da una quarantina d'anni risiede a Roma. È stato a lungo inviato del quotidiano "Il Giorno" e poi dei telegiornali RAI. Per il TG2 ha realizzato rubriche di grande successo come Gulliver e Spazio Sette. Nel 1964 ha fondato, e poi per trent'anni ha coordinato, un'associazione di solidarietà internazionale, la Rete Radié Resch. Dal 1983 al 1992 è stato deputato al Parlamento, rappresentando il gruppo della Sinistra Indipendente nella Commissione Esteri. Nella sua seconda legislatura i gruppi parlamentari lo hanno scelto all'unanimità come presidente del Comitato per i Diritti Umani.
Ha pubblicato libri di viaggio (El nido de oro, Marietti, 1989; Un inverno al Sud, Marietti, 1992), romanzi (Il ferro e il miele, Rusconi, 1983, Premio Città di Penne; Il volo del passero, San Paolo, 1997, Superpremio Città di Bari; Il Vincere, San Paolo, 2002, finalista al Premio Viareggio), un libro di racconti (I gabbiani di Fringen, San Paolo, 1999, finalista al Premio Isola d'Elba). Ha inoltre pubblicato una biografia di monsignor Oscar Romero (L'arcivescovo deve morire, Gruppo Abele, 1993) e tre volumi autobiografici (Diario di un cattolico errante, Gamberetti, 1997; Il prevalente passato, Rubbettino, 2000; L'airone di Orbetello, Rubbettino, 2005).
Nel 1997 gli è stato attribuito il premio giornalistico "Colomba d'oro per la pace". | | |  | Nino Ravenna Nato a Trieste nel 1930, Nino Ravenna ha fatto il giornalista in Sicilia, è stato segretario di don Carlo Gnocchi a Roma, ha lavorato in diverse case editrici milanesi, occupandosi di classici e di narrativa. Ha pubblicato centinaia di racconti su periodici e riviste letterarie, raccogliendone poi tre selezioni nei volumi Quello con l'impermeabile bianco (IPL, 1990), Le operette e i giorni (San Paolo, 1996) e Storie esemplari (Caramanica, 2004). | | |  | Romano Franco Tagliati Romano Franco Tagliati è nato a Mantova, ma vive da molti anni a Milano. Seguendo i percorsi impostigli dalle sue attività, ha soggiornato in diversi paesi dell'Europa, dell'America, dell'Africa e dell'Asia. Rilevante il lungo soggiorno in Germania e in particolare a Berlino dove, ai tempi del Muro, ha vissuto in prima persona la dolorosa esperienza della città divisa.
Ha collaborato con periodici e quotidiani nazionali, diretto la casa editrice "La Corte" ed è stato redattore della rivista "La Scena Illustrata" di Roma.
Tra le sue opere ricordiamo: Discorso in piazza (1968), Natalie (1970), Icaro (1987), Le mani in tasca (1990), Un uomo di provincia (1998), L'Opinione (1999), Dopo l'esilio (2004). | | |  | Paolo Valente Paolo Valente, giornalista e scrittore, già direttore responsabile del settimanale altoatesino Il Segno, è nato nel 1966 a Merano, dove vive.
Ha pubblicato numerose ricerche sulla storia locale, tra cui Con i piedi nell'acqua (con Claudio Ansaloni, Bolzano 1991), sulla nascita della borgata di Sinigo, Un prete in miniera (Bologna 1993), intervista a un cappellano degli operai e dei minatori, Oltre l'Isarco (Bolzano 1998), sulle vicende del quartiere bolzanino di Oltrisarco, La sfida di una diocesi plurilingue (Bolzano 1999), sulla creazione della diocesi di Bolzano-Bressanone, Pane & mare (Bolzano 2002), sulle attività sociali della Chiesa nel dopoguerra. E' autore di una trilogia storica dedicata ai gruppi sociali conviventi nella Merano plurilingue: Il muro e il ponte (Trento 2003), Nero ed altri colori (Trento 2004), Porto di mare (Trento 2005).
Ha raccontato la passione che muove i giovani al volontariato sociale (Che fatica, che gioia, Torino 2003) e raccolto le testimonianze delle popolazioni dei paesi del Golfo di Guinea (L'albero dai fiori rossi, Bologna 2004).
In ambito narrativo ha pubblicato Il maestro di Cordés (romanzo breve, Bolzano 1997), L'orchetto volante (racconti e filastrocche per bambini, Trento 2001), Di là del passo (due racconti lunghi, Bolzano 2003), alcuni altri racconti brevi e una raccolta di favole africane (La papaia di Senan, Bologna 2006). | | |  | Emanuela Zanotti Emanuela Zanotti vive a Brescia, dove è nata nel 1957, e lavora come giornalista pubblicista freelance, collaborando con il "Giornale di Brescia" e con altre testate regionali e nazionali. Ha diretto per undici anni la rivista bresciana "Primo Piano". Nel volume Io donna e madre(Paoline Editoriale Libri, 2002) ha raccolto le sue interviste ad alcune donne celebri sul tema della maternità. Il solco della memoria segna il suo esordio nella narrativa. | | |
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