
NerOleandri diretta da Marco Beck
C’è chi lo chiama thriller e chi noir (nella gamma dei colori, l’etichetta di giallo è un po’ in declino). Con sfumature diverse, tutte queste sigle designano quello che con una perifrasi onnicomprensiva si potrebbe definire “romanzo d’indagine”: un genere che, con maggiore o minore dose di suspense, ha ormai sfondato i muri del ghetto dove un’altezzosa società letteraria lo aveva relegato fino a pochi anni fa. Basta scorrere le classifiche dei bestseller per constatare come questa tipologia di narrativa abbia conquistato la maggioranza dei consensi presso il pubblico di casa nostra, arrivando a occupare fino a 7 dei primi 10 posti. Grazie al fatto che i giallisti di una volta sono stati rimpiazzati da narratori non solo abilissimi nella tessitura di trame mozzafiato ma anche dotati di un’elevata statura culturale.
In questo panorama di crescente quantità e qualità dei prodotti “gialloneri” viene ora a inserirsi anche la O.G.E., combattiva casa editrice di nicchia. Nasce così una nuova collana, “NerOleandri”, sorella minore (ma solo per anagrafe) di quegli “Oleandri” che, a partire dal 2006, hanno valorizzato il talento di scrittori già affermati come Ettore Masina, Enzo Lauretta, Curzia Ferrari, e portato a un sorprendente successo gli esordienti o semi-esordienti Paolo Valente e Claudio Calzana. Ma, attenzione!, la O.G.E. non intende cambiare pelle. Anche in quest’ambito continuerà a privilegiare lo spessore umano degli scrittori, l’apertura a passioni e sentimenti, la funzionalità dello stile. Soprattutto, non concederà spazio a orge di horror o splatter a buon mercato.
Inaugurato nell'ottobre 2009 con Indagine sul mio omicidio della trentacinquenne giornalista e scrittrice Emanuela Fontana, questo nuovo filone di fiction si è arricchito nel marzo 2010 con la pubblicazione del thriller messicano di Alver Metalli, L'ombra dei Guadalupes.