Da una palude nei pressi di una cittadina della provincia piemontese riemerge il cadavere di una ragazza uccisa con un colpo d’arma da fuoco. Tormentata da gravi problemi psicologici, Fiammetta Uslenghi poteva contare solo sull’amicizia di un giovane prete, don Gabrio, e di sua sorella Miriam, donna dal fascino enigmatico e dal passato ambiguo. A indagare su quel caso di omicidio è il commissario Realis, un cinquantenne appassionato di letteratura e di floricoltura. Numerosi indizi lo costringono, suo malgrado, a incriminare il sacerdote. Ma nella sua mente si addensano crescenti perplessità: le indagini procedono con una linearità fin troppo consequenziale, fra testimonianze e coincidenze che sembrano obbedire a un piano diabolico, a una tenebrosa congiura ordita per annientare don Gabrio. All’insaputa di Realis, in effetti, un misterioso Principe conduce, insieme a complici celati dietro maschere ed epiteti emblematici (il Filosofo, l’Artista, l’Abate…), un “Grande Gioco” che consiste nello scegliere una vittima predestinata e metterla in una situazione talmente disperata da non consentirle altra via d’uscita che il suicidio. Sulla sua reazione, sulla sua capacità di resistenza alla pressione, sull’esito della sua discesa agli inferi i “persuasori di morte” fanno scattare – ulteriore perversione – le loro scommesse, inebriati dalla sensazione di esercitare un potere assoluto sul destino di una persona. Che è appunto, nella fattispecie, il sacerdote. Tra il commissario, convinto della sua innocenza, e le forze occulte del Male si apre così uno scontro rabbrividente, che non potrà risolversi senza qualche sconfinamento nel soprannaturale.
Heresiopolis Cesare Romanò pag. 352 in brossura € 18,00 ISBN 978-88-89834-31-2 Collana Oleandri
Descrizione:
Roma, nel 410 d.C., sta per essere attaccata dai Visigoti di Alarico. Il popolo è atterrito. Molti cittadini benestanti fuggono in Sicilia o in Africa. Decide invece di restare il giovane, inquieto patrizio Marco Anicio. Due sentimenti contrastanti si contendono la sua anima: l’amore “impossibile” per la bella Demetriade, consacrata alla verginità, e l’attrazione per l’austera dottrina predicata dal monaco eretico Pelagio. Alarico riesce a irrompere in città grazie a un folle gesto di Anicio che dopo il saccheggio, fattosi ormai pelagiano col nome di Cenere, intraprende lunghe peregrinazioni sulle coste del Mediterraneo: da Cartagine ad Alessandria, da Efeso a Nicea, da Costantinopoli ad Aquileia, fino al ritiro in Armenia. Incontri o scontri con esponenti dell’ortodossia e di altre sette ereticali (donatisti, montanisti, nestoriani), singolari esperienze spirituali alternate ad avventure guerresche e a vicende amorose scandiranno la sua tormentata ricerca di un Dio sempre sfuggente.
I custodi della verità Intrigo in Terrasanta Adriano Cioci pag. 208 in brossura € 15,00 ISBN 978-88-89834-23-7 Collana NerOleandri
Descrizione: Un gruppo di pellegrini italiani giunge in Israele per visitare la Terrasanta. Ne fanno parte un biblista francescano, padre Aurelio, una dinamica giornalista, Sara, e l’anziana suor Serena. Alla comitiva si aggrega come guida un archeologo arabo, Selim. Improvvisamente suor Serena scompare. Sulle sue tracce, oltre ai tre protagonisti – uniti da un patto di amicizia che tra Sara e Selim tende a colorarsi d’amore –, si mettono la polizia israeliana e una misteriosa organizzazione criminale. Nazareth, Gerusalemme, Gerico, Betlemme ed Efraim diventano gli scenari di una pericolosa “caccia al tesoro” disseminata di cadaveri e colpi di scena: la ricerca di un manoscritto greco che è forse il testo più antico della cristianità e che custodisce la sconvolgente storia “apocrifa” di Marta, sorella minore di Gesù. Il mondo conoscerà quella verità o ci saranno nuovi custodi in grado di tenerla celata sino alla fine dei tempi?
Un favore particolare Giuseppe Bianchetti pag. 192 in brossura € 15,00 ISBN 978-88-89834-29-9 Collana Oleandri
Avvicinato per strada da un’elegante signora sconosciuta, il professor Pietro Battelli, docente di chimica organica all’Università Statale di Milano, si sente rivolgere un enigmatico ringraziamento. Subito dopo, la donna si eclissa. L’indagine sulla sua misteriosa identità, e sulla natura del “favore particolare” a lei reso, innesca nella mente di Battelli – che, allergico agli intrallazzi e ai giochi di potere, ha sempre coltivato con passione la ricerca scientifica e l’insegnamento – il meccanismo della memoria. Si dipana così il filo di una brillante carriera intrecciata con le vicende familiari. Il leitmotiv di questa “autobiografia” ricca di aneddoti è la critica rivolta a un sistema universitario in gran parte obsoleto e inefficiente. Ma la denuncia di Battelli (alter ego di Bianchetti) non assume mai toni di acre polemica. Preferisce usare le armi dell’ironia e dello humour, contrapponendo alla maggioranza di episodi negativi una irriducibile minoranza di esempi positivi.