Descrizione: Incontri alla Scala - Nel magico scenario del Teatro alla Scala nasce una singolare amicizia “a distanza” tra una coppia di coniugi, seduti in platea, e un bambino che da un palco segue affascinato le rappresentazioni. A un certo punto, misteriosamente, il piccolo Alberto sparisce. Passano gli anni e le stagioni liriche. Nuovi spettacoli, nuove amicizie, nuovi amori coinvolgono la cerchia degli habitués. Finché, una sera, Alberto ricompare...
Quel cerchio di luce - In una cittadina dell’Italia centrale, un giovane insegnante dotato di un eccezionale talento pittorico illustra, con gessetti colorati, gli episodi dei capolavori letterari studiati dai suoi alunni: prima su una lavagna, poi nel “cerchio di luce” proiettato da un faro su una piazzetta. Vittima di una congiura, il “Maestrino” viene accusato di omicidio. Per scagionarlo, un suo affezionato allievo affida a un ingegnoso detective una contro-inchiesta costellata di colpi di scena.
La posada di doña Carmen Walter Gioia pag. 160 in brossura € 15,00 ISBN 978-88-89834-15-2 Collana Oleandri
Descrizione: Durante un viaggio in Messico, nella regione montuosa della Sierra Nayarit, un giovane dirigente italiano vive una serie di avventure collegate a incontri con straordinarie figure locali: doña Carmen, la sensuale proprietaria di una posada, con la quale intesse un'infuocata vicenda d'amore; una coppia di ospitali contadini che lo coinvolgono in riti sciamanici; un coraggioso agronomo, difensore degli indios brutalmente sfruttati dai latifondisti; un misterioso curandero… Il soggiorno messicano diventa così percorso d'iniziazione e di revisione esistenziale, dove tempo e spazio si deformano in un vertiginoso intreccio di reale e visionario.
“Nel filone del romanzo-documento, che tenta oggi di interpretare la realtà del mondo spesso con esiti di grande qualità e impatto, si inserisce con delicatezza La posada di doña Carmen”. Luca Desiato, “Il nostro tempo”
“Un libro molto bello, pieno di passione. Per l’amore, per la vita, per l’amicizia. Un libro caldo. Leggendolo si sente il Messico, si sentono i profumi, si sente la terra”. Silvia Passini, “Lifegate”
Descrizione: Sorano di Efeso fu uno dei più grandi medici dell'antichità, autore di un fondamentale trattato di ginecologia ricomparso solo nell'Ottocento. Fondendo lo studio di questo documento con la sua impareggiabile competenza di storico della medicina e con il talento del narratore, Forleo racconta in chiave romanzesca la vita di Sorano: dall'infanzia in Asia Minore all'apprendistato presso la scuola di Alessandria, fino all'approdo nella Roma imperiale di Traiano e Adriano, dove, tra brucianti passioni amorose, esercitò con successo una professione volta a migliorare le tecniche del parto. Entro una cornice storicamente realistica si inquadrano – come nei romanzi di V.M. Manfredi – vicende e personaggi immaginari, che risucchiano il lettore in un passato dal fascino irresistibile.
“Sorano è un uomo che amava le donne. Al punto da diventare il primo ostetrico dell’antichità, fondatore della ginecologia. […] Un affresco singolare che coniuga il successo professionale del giovane studioso con la sua irrequieta vita sentimentale”. Roberto Brunelli, “l'Unità”
Descrizione: Curzia Ferrari è famosa come autrice di numerose biografie letterarie e di alcuni romanzi di successo, come saggista e giornalista culturale, come poetessa formatasi durante un'intensa convivenza, negli anni Sessanta, con Salvatore Quasimodo. Ora, per la prima volta, raccoglie in questo volume i suoi racconti. In una ventina di testi dove brilla il suo magistrale controllo sui meccanismi della narrativa breve, la poliedrica scrittrice dipana storie che si strutturano sulle due direttrici incrociate dell'amore e del tempo. Stupefacente l'ampiezza della tastiera tematica e tonale: dalla tenerezza al sarcasmo, dalla maternità ferita alle sottili malizie dell'eros, dalla fatica del vivere quotidiano all'incanto favolistico del Natale.
“Uniformati da una qualità di scrittura sempre alta, i racconti di Curzia Ferrari sono spesso storie di rinascita, di rinnovamento”. Paola Carmignani, “Giornale di Brescia”
“I ventidue racconti rappresentano l’ampia tastiera di interessi e di sentimenti di una delle più magistrali narratrici italiane”. Giuseppe Pederiali, “L'Arena”