Descrizione: Ci sono momenti e temi che, in un giornale, non trovano spazio nei resoconti di cronaca: situazioni, sensibilità, manie, paure e passioni di chi vive in una grande città che possono essere illustrate soltanto andando oltre quello specchio. È ciò che, dal 1987, Giorgio Guaiti fa puntualmente sulle colonne del quotidiano milanese “Il Giorno”. Questo volume raccoglie un centinaio di quei testi. Ne scaturisce un affettuoso, ironico, pungente spaccato di vita degli ultimi vent’anni, con una particolare sottolineatura dei cambiamenti che, a cavallo fra i due secoli, hanno segnato non solo Milano ma anche, più in generale, l’intera società italiana.
Prefazione di Philippe Daverio.
“Quella di Guaiti è una città volutamente in prosa e più che mai legata alle fondamenta dei suoi palazzi, alle radici dei suoi alberi e ai pensieri della sua gente, che ancora non sa o non vuole scegliere fra il lunch, il brunch e il panetùn”. Simone Finotti, “il Giornale”
Descrizione: Durante un gelido inverno nel cuore di Berlino Est, intorno al 1968, un giornalista italiano s’innamora di un’affascinante attrice tedesca. Scocca fra loro la scintilla di un’attrazione fatale. Ma quella love story, intrisa di sentimento e venata di sensualità, non può essere né facile né felice. Perché chi vive nel settore orientale della città non ha libertà di pensiero, di parola, di movimento. Tutti i cittadini sono controllati dagli agenti della Stasi, la famigerata polizia segreta. Per cercare di realizzare il progetto di una fuga in Occidente, il giornalista e l’attrice dovranno ingaggiare una lotta estenuante contro il regime comunista. Riusciranno, infine, a dimenticare Berlino?
“Il romanzo di Guido e Nora diventa esemplare per lo scenario in cui si svolge. Proprio per le vicende che racconta, per le difficoltà, le brutalità di un sistema imposto, la storia di un uomo e di una donna qualsiasi diventa una metafora della libertà perduta e ritrovata”. Romano Bracalini, “l’Opinione”
Le nostre barche sono rotonde Ettore Masina pag. 144 in brossura € 12,50 ISBN 978-88-89834-10-7 Collana Oleandri
Descrizione: Dodici magistrali racconti che riepilogano temi, toni, colori della narrativa di Masina, giornalista di vasta esperienza, ex parlamentare di generoso impegno sociale e scrittore di traboccante umanità. Dalla Svizzera al Vietnam, dalla Somalia al Salvador, dalla Castiglia alla Siberia scorrono, in questo suggestivo "album" insieme italiano e planetario, vicende storiche, avventure personali, piccole epopee, parabole allegoriche e persino evocazioni natalizie. Scritte in una prosa dal sapore inconfondibile, che scaturisce dall'impasto tra il realismo dell'osservazione e il surrealismo dell'immaginazione.
Premio Nazionale di Letteratura "Suio Terme" 2009
“I dodici racconti del libro sono concentrati di osservazione quasi documentaria e di briglia storico-cronachistica; di libertà inventive e di epifanie linguistiche; di smeriglio artigiano da inviato speciale e di tecnica da intellettuale d’alto bordo”. Claudio Toscani, “Letture”
il sorriso del conte Claudio Calzana pag. 208 in brossura € 15,00 ISBN 978-88-89834-07-7 Collana Oleandri
Descrizione: Una frizzante saga generazionale, ambientata a Bergamo nel secolo scorso, scatta a partire dalla morte "sorridente" del conte Angelo Salani, scapestrato viveur. Le tragicomiche vicende del nonno e del padre di Angelo precedono un'indagine che il suo amico don Luigi svolge per scoprire quale retroscena si nasconde dietro una bizzarria del testamento. Emergerà, alla fine, una spiazzante sorpresa femminile. Ricco di humour nel trafiggere vizi privati e pubbliche virtù di un piccolo mondo lombardo, il romanzo d'esordio del cinquantenne Calzana gode della stima di Andrea Vitali, che così conclude la sua presentazione in copertina: «Una storia siffatta l'avrei raccontata più che volentieri».
Finalista al Premio Penne 2008, sezione "opera prima"
“Vera rivelazione di quest’annata letteraria… Un romanzo tanto ben scritto da far venire alla memoria le Vite di uomini non illustri del grande Giuseppe Pontiggia”. Fulvio Panzeri, “Famiglia Cristiana”